I 3 libri LGBT da leggere nel mese di settembre
Più e più volte abbiamo aperto una parentesi sulla letteratura di oggi che – per fortuna – sta regalando tante soddisfazioni con libri LGBT e con romanzi che riflettono sul mondo che abbiamo intorno. Che sia un romance o un libro di pura narrativa, la rappresentazione della comunità LGBT sta vivendo un periodo di rinnovato successo e, con i tempi che corrono, è una cosa buona e giusta. Con la fine dell’estate e con il ritorno alla normalità, qui proponiamo tre libri da leggere (a tema LGBT) che sono perfetti per mese di settembre. Così per affrontare al meglio il ritorno alla routine quotidiana con un piglio diverso.
Le tragedie romantiche di un bravo ragazzo di Harry Trevaldwyn

Patch Simmons ha deciso che quest’anno si troverà un fidanzato. Più facile a dirsi che a farsi: nessun altro ragazzo della sua scuola sembra interessato a lui. Ma Patch non è tipo da abbattersi e il suo ottimismo viene ricompensato: finalmente il fato interviene in suo favore. Due nuovi, misteriosi ragazzi, infatti, si uniscono al club di teatro: Peter, super chic, che si è appena trasferito da New York, e il suo migliore amico, Sam. Patch è determinato a far breccia nel cuore di almeno uno dei due. Che sia Peter o Sam non è importante, a contare è solo il risultato: un fidanzato tutto per lui. Così, armato solo dei libri di self-help di sua madre e di una straordinaria sicurezza in sé stesso, è pronto per la missione. Col supporto della sua pazza amica Jean, è sicuro di giocare per vincere. E se le cose non andassero esattamente secondo i suoi piani? Al suo esordio come romanziere, l’autore (acquistato dalla Newton Compton) scrive una storia brillante e ironica sulle occasioni della vita.
Mary Renault, L’Auriga

Ferito a Dunkerque, Laurie Odell viene ricoverato in un ospedale militare nella campagna inglese. È qui che incontra Andrew Raynes, un obiettore di coscienza che lavora come inserviente. Nasce tra loro un’intensa amicizia che presto si muta in una delicata, casta storia d’amore. Un giorno però nella vita di Laurie riappare Ralph Lanyon, un ex compagno di studi che, poco prima di lasciare la scuola, gli aveva regalato una copia del Fedro di Platone. Un volume da cui Laurie non si è mai separato. Negli ambienti omosessuali che inizia a frequentare, Laurie conosce uomini lussuriosi e sentimenti decadenti. Come l’auriga del mito platonico, che guida il carro dell’anima tra gli opposti impulsi del cavallo bianco e di quello nero, Laurie si troverà a dover scegliere tra gli ideali dell’innocenza e gli appaganti piaceri dell’esperienza. Tradotto per la prima volta in italiano, L’auriga (scritto nel 1953) è un intenso romanzo di formazione e di scoperta di sé, del mondo e delle sue norme, tra inganni e tenerezza, tradimento e amore. Lo trovate per Mondadori.
To catch a Firefly di Emmy Sanders

Una sinossi in prima persona per raccontare una vibrante storia d’amore intesa e per nulla banale in cui due cuori si trovano ad affrontare una tempesta di sentimenti pur di raggiungere il loro lieto fine. “Ci sono molte cose che non ho mai detto al mio migliore amico. Che lo amo, per esempio. Che mi manca ogni giorno quando è lontano, a volte con una ferocia che mi lascia senza fiato. Lucky Buchanan è entrato nella mia vita da ragazzo, selvaggio e audace, il mio opposto in tutto. Mi ha attirato a sé, rubandomi il cuore senza neanche provarci. Lui mi sente, anche se non pronuncio quasi mai una parola. Ma ho sempre saputo che questo posto in cui viviamo non poteva essere abbastanza per il mio amico dallo spirito libero. Sapevo di non poter pretendere di tenerlo con me. Quindi perché, quando finalmente provo ad andare avanti e dimenticarlo, lui torna in paese all’improvviso? Perché è turbato? Perché tra di noi c’è una tensione che non c’era mai stata prima per anni? Non ho mai osato immaginare un futuro in cui Lucky potesse essere mio. Ma ora, se non voglio perdere il mio amico, potrei non avere altra scelta che dirgli la verità. Il mio cuore appartiene a lui. È stato così fin dall’inizio. Se solo sapessi come fare a tenere stretta a me una creatura che è nata per volare.”
